IL PROGETTO

Fino ad oggi, la scelta terapeutica per i pazienti con tumore a cellule squamose recidivante e/o metastatico del distretto testa-collo è stata molto limitata senza fornire, nel corso degli ultimi anni significativi miglioramenti in termini di sopravvivenza del paziente.

I risultati degli studi Keynote, in particolare lo 048, pubblicati nel 2019, forniscono l’evidenza scientifica che ha permesso di modificare la prima linea di trattamento in questa categoria di pazienti, con l’introduzione degli immune check-point inhibitors.

Per la prima volta non si tratta di una unica scelta terapeutica, valida per tutti i pazienti, ma di una decisione clinica che va profilata in funzione di diversi parametri, clinici e biologici.

Infatti, come è già avvenuto per altri tumori, l’indicazione alla somministrazione del farmaco richiede, tra gli altri, l’espressione di un biomarcatore predittivo di risposta alla terapia.

PD-L1 è il principale ligando del recettore PD-1, la cui associazione viene impedita dagli immune check-point inhibitors, permettendo la riattivazione della risposta immunitaria T-cellulare tumore-specifica.

A differenza di quanto avviene in altri distretti (i.e. nel polmone), gli studi Keynotes hanno riconosciuto come parametro predittivo più efficace il Cumulative Positive Score (CPS), che prevede la valutazione dell’espressione di PD-L1 da parte di cellule neoplastiche e infiammatorie per l’elaborazione di uno score numerico.

La valutazione dell’espressione di PD-L1 nel tessuto neoplastico permette di identificare i pazienti con la maggior probabilità di beneficiare del trattamento e deve essere svolta dal patologo mediante una colorazione immunoistochimica sul tessuto fissato e incluso.

Va comunque sottolineato che per la decisione terapeutica è sempre necessario integrare l’espressione del biomarcatore con la valutazione di parametri clinici come il performance status del paziente e la necessità di risposta della malattia stessa.

Alla luce dell’importanza dell’avanzamento terapeutico rappresentato dall’approvazione degli immune check point inhibitors in oncologia del distretto testa e collo, della novità che la determinazione di un fattore predittivo rappresenta nella patologia di questo distretto e delle molteplici criticità legate alla determinazione del CPS e alla interazione multidisciplinare, Accademia Nazionale di Medicina propone l’implementazione di un progetto editoriale online per consentire agli oncologi e ai patologi italiani di fruire di contenuti scientifici educazionali dedicati tramite:

  • AGGIORNAMENTI: commenti alla letteratura scientifica e approfondimenti monografici contenenti presentazioni video, riferimenti bibliografici e set di diapositive scaricabili
  • CASI CLINICI INTERATTIVI: analisi di situazioni cliniche emblematiche, con lettura di vetrini digitali online, commentate dai diversi Esperti che compongono il team multidisciplinare

Inoltre, su gentile concessione di Agilent, viene messo a disposizione un repository online di vetrini digitali che consentono di esercitarsi su categorie di casi clinici di diversi livelli.

Viene infine reso disponibile un modulo che consente di porre domande o chiedere supporto alla Faculty su propri elaborati.